A partire dal 1° aprile 2025 sarà nuovamente possibile presentare domande per accedere agli incentivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per lo sviluppo agrivoltaico. L’obiettivo principale di questa riapertura è garantire l’uso completo delle risorse stanziate, evitando sprechi e assicurando il raggiungimento dei target fissati dal Piano.
La decisione di riaprire i termini è stata formalizzata attraverso il Decreto Direttoriale della Direzione Generale Programmi e Incentivi Finanziari n° 123 del 27 marzo 2025, il quale stabilisce la riattivazione degli incentivi disciplinati dal Decreto Ministeriale n. 436 del 22 dicembre 2023. Questo intervento arriva in un periodo di intensificazione delle iniziative di sostegno, subito dopo la proroga dello sportello Bonus 40% CER.
Le procedure competitive iniziali per l’assegnazione degli incentivi si erano svolte tra il 4 giugno 2024 e il 2 settembre 2024, registrando un forte interesse. Secondo i dati del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), sono pervenute 643 richieste, di cui 540 ammesse con una potenza complessiva pari a 1.547,9 MW, ben oltre il contingente inizialmente previsto di 1.040 MW.
Nonostante l’alta partecipazione, le risorse finanziarie non sono state completamente utilizzate. Per questo motivo, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha deciso di aprire nuovamente il bando, dando ulteriori opportunità agli operatori interessati.
I contingenti di potenza disponibili saranno definiti in base alle risorse finanziarie residue e suddivisi tra due meccanismi principali:
- Registro
- Asta
Qualora le richieste per l’iscrizione ai Registri risultino inferiori al contingente disponibile, mentre quelle per l’Asta siano superiori, verranno applicati meccanismi di riallocazione della potenza. Ciò significa che la potenza non utilizzata nel contingente del Registro potrà essere trasferita al contingente dell’Asta e viceversa, sempre nel rispetto dei limiti di spesa previsti.
I titolari di progetti già ammessi nelle graduatorie precedenti non potranno ripresentare domanda per gli stessi progetti. Tuttavia, i nuovi soggetti interessati o coloro che intendono proporre nuovi progetti avranno la possibilità di partecipare alla selezione.